Il gestionale per studi medici polispecialistici
Più specialisti, più sale, più prestazioni. majéOS tiene insieme agenda, pazienti, consensi e conti — senza che nessuno debba ricordarsi niente a memoria.
I quattro punti dove uno studio polispecialistico perde tempo
Non sono problemi di software: sono problemi di coordinamento. Il software può risolverli o peggiorarli.
Due prestazioni, una sala sola
Il fisioterapista e l’ecografista hanno bisogno della stessa stanza alle 10. Chi se ne accorge? In majéOS le sale e le attrezzature sono risorse prenotabili come le persone: se due cose non possono coesistere, il conflitto emerge quando stai prenotando, non il giorno stesso.
La segreteria deve sapere tutto di tutti
Chi ha già firmato il consenso, chi ha un pacchetto con tre sedute residue, chi non ha ancora saldato la visita di marzo. Sono informazioni che stanno in tre posti diversi — o in testa a una persona sola. Qui stanno nella scheda del paziente, e le vede chi ha il ruolo per vederle.
I documenti clinici finiscono ovunque
Referti nella cartella del computer, consensi in un raccoglitore, certificati nella posta del medico. Al primo controllo o alla prima richiesta del paziente, si cerca. In majéOS referti, certificati e consensi firmati stanno nel fascicolo di chi li riguarda, dal momento in cui nascono.
A fine giornata la cassa non torna
Un incasso registrato a voce, un sospeso dimenticato, un pagamento con carta che nessuno ha collegato all’appuntamento. Ogni incasso col POS SumUp entra in prima nota nell’istante in cui il cliente paga, già legato alla prestazione e allo specialista.
Come si presenta, in pratica
Una settimana, tutti gli specialisti, tutte le sale
L’agenda mostra insieme persone, stanze e attrezzature. Sposti un appuntamento trascinandolo e le regole di disponibilità restano coerenti: assenze, orari diversi per giorno, prestazioni che richiedono una sala specifica.

La scheda che la segreteria apre venti volte al giorno
Anagrafica, storico, documenti, consensi e stato dei pagamenti nello stesso posto, con ricerca istantanea anche scrivendo il cognome a metà. Le anomalie — email mancante, sospetto duplicato, consenso non firmato — sono segnalate dove servono.

